Statuto dell'associazione Genovese Arcieri- Versione downloadabile
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C.O.N.I. F.I.T.A.


STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE GENOVESE ARCIERI – A.G.A. - ASD

approvato nel corso dell'Assemblea Generale dei Soci del 13 aprile 2018


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Art.1 E’ costituita in Genova, con domicilio in Via Stazione per Casella,4, un’Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. del Codice Civile, denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Associazione Genovese Arcieri – A.G.A.” : in forma abbreviata: A.G.A . ASD

L’Associazione è apolitica apartitica ed aconfessionale e non ha scopo di lucro ed ha per finalità lo sviluppo e la diffusione del tiro con l'arco in tutte le sue componenti sportive, agonistiche, amatoriali, didattiche, scientifiche e delle attività ad esse connesse.

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati.

Per il raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione agirà con ogni mezzo di promozione ritenuto idoneo ed in particolare mediante l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, a competizioni sportive, a convegni e incontri atti a sensibilizzare l’opinione pubblica alle finalità associative.

E’ caratterizzata altresì dalla democraticità e uguaglianza dei diritti degli associati, dall’elettività delle cariche associative e dall’obbligatorietà del rendiconto finanziario.

L’Associazione si avvarrà prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite, dei propri aderenti; non assumerà lavoratori dipendenti né si avvarrà di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale dello Stato Italiano e dell’ordinamento sportivo; si conforma alle norme direttive del Comitato internazionale olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), nonché agli statuti e ai regolamenti della FITARCO, e a quelli delle Federazioni e Organismi Internazionali cui quest’ultima è affiliata o aderente.

L’Associazione s’impegna altresì ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della FITARCO dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità Federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare, attinenti l’attività sportiva.

Costituiscono, quindi, parte integrante del presente Statuto le norme dello Statuto e dei Regolamenti della FITARCO nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle Società affiliate.

L’Associazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti e dei tecnici tesserati, al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali. Nel caso in cui il numero di atleti o tecnici non consenta lo svolgimento di dette assemblee, il rappresentante, in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e dai Regolamenti della FITARCO, è nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.


Art.2 Il distintivo della Società è uno scudetto azzurro di forma rotonda recante, in giallo, la denominazione AGA attraversata da una freccia e circondata dalla scritta Associazione Genovese Arcieri. I colori sociali sono: azzurro e giallo.

La ragione sociale “ASSOCIAZIONE GENOVESE ARCIERI – A.G.A. “ ed i colori sociali non possono essere oggetto di cancellazione o rinuncia. Essi però possono essere modificati qualora lo richiedano particolari circostanze di rilevante interesse per la Società. Tali modificazioni dovranno essere approvate dall’Assemblea dei Soci riunita in sessione straordinaria.


Art.3 Il Patrimonio della Società è costituito dalle quote associative sia annuali che di entratura, dai contributi, elargizioni e donazioni varie, dai proventi derivanti dalle attività sociali, da eventuali sponsorizzazioni, dai beni acquistati o comunque acquisiti dalla Società.

I singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso dal sodalizio. In caso di scioglimento della Società, la destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190, L. 23.12.1996 n° 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge, escludendosi ogni e qualsivoglia utilità diretta o indiretta,materiale o di favore ai Soci allora esistenti.


Art.4 La Società è costituita dalle seguenti categorie di Soci:

a) Onorari, cioè Enti o persone estranee all'A.G.A. eminenti in campo internazionale, nazionale o cittadino che comunque si siano resi particolarmente benemeriti nei confronti della Società.

b) Ordinari, cioè persone e che partecipano alle attività Sociali e pagano per intero la quota sociale

c) Atleti, cioè soci ordinari che prendono parte alle gare interregionali, nazionali ed internazionali essendo in regola con la normativa allo scopo prevista dalla Federazione Nazionale- FITARCO

d)   Sostenitori, e cioè Enti o persone che intendono sostenere la Società con particolari apporti, comunque superiori alla quota sociale

     e) “Amici dell'A.G.A.”, cioè persone legate a Soci ordinari regolarmente iscritti da         vincoli di parentela o coniugio che intendano accompagnarli nella         frequentazione delle strutture sociali senza praticare l'arcieria.

f) Benemeriti , cioè gli Associati che per significative manifestazioni di impegno personale e fedeltà ai colori sociali nel corso degli anni abbiano guadagnata la riconoscenza della Società.

Solo i Soci Onorari sono esonerati dal pagamento delle quote sociali

La proclamazione del Socio Onorario è fatta dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.


Art.5 Tutti i Soci di cui ai capoversi b) c) d), maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione hanno diritto al voto in sede di Assemblea.

Tale diritto sarà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile che si svolgerà dopo il raggiungimento della maggiore età. Fino a tale data esso sarà esercitato dall'esercente la potestà parentale.

Il voto può essere delegato ad altro Socio ma ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega da conferire secondo le norme regolamentari.


Art.6 Per l'ammissione a Socio l'interessato dovrà presentare domanda scritta al Presidente compilando l'apposito modulo.

In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale, che con ciò assume la rappresentanza del minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione,  rispondendo verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’Associato minorenne.

L'accettazione o il suo diniego avvengono con delibera motivata non palesemente, assunta a maggioranza dal Consiglio Direttivo.


Art.7 Con l'ammissione a Socio questi accetta incondizionatamente le norme statutarie e regolamentari della Società.


Art.8 Ogni Socio ha l'obbligo morale di contribuire nei limiti delle sue possibilità al raggiungimento degli scopi della Società di corrispondere  la quota associativa annuale le cui entità sono stabilite in base all’ art. 1 “TESSERAMENTO” del Regolamento Interno e deve cooperare al miglioramento morale e materiale della Società.


Art.9 La qualifica di Socio si perde:

a) Per dimissioni scritte e motivate.

b) Per morosità nel pagamento delle quote sociali. La morosità matura automaticamente trascorsi i termini previsti dal Regolamento interno, senza necessità di intimazione formale. Dopo tale maturazione il Socio moroso verrà avvisato con lettera raccomandata o altro mezzo di comunicazione ammesso dallo Statuto contenente l'invito a regolarizzare la posizione entro giorni dieci dal ricevimento. Trascorso inutilmente tale termine il Socio moroso sarà sanzionato con la radiazione.

c) Per radiazione Il provvedimento di radiazione, proposto dal Collegio dei Probiviri, dovrà essere deciso dall’Assemblea Ordinaria nella prima seduta utile

Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato che ne abbia fatto richiesta scritta indirizzata al Consiglio, si procederà, in eventuale contraddittorio con il Socio stesso, ad una disamina degli addebiti.

Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea, ma il Socio non potrà utilizzare le strutture societarie né partecipare a gare sotto l'egida della FITARCO.

Il Socio radiato non può essere più riammesso.


Art.10 Sono organi della Società:

a) L'Assemblea .

b) il Presidente

c) Il Consiglio Direttivo.

d) Il Comitato Esecutivo.

e) Il Collegio dei  Verificatori

f) il Collegio dei Probiviri di Giustizia o Probiviri

 

Art.11 L'Assemblea Generale dei Soci

L'Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è costituita dai Soci aventi diritto al voto.

Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli Associati, e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano gli Associati, anche se non intervenuti, o dissenzienti. Essa viene convocata:

In sessione ordinaria almeno una volta all'anno da parte del Consiglio Direttivo o su proposta di almeno la metà più uno degli Associati in regola con il pagamento delle quote associative; in questo caso, la convocazione dell’Assemblea è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo, che vi provvede nei tempi e nei modi previsti dal seguente Art 12 e comunque non oltre 30 giorni dalla richiesta.

In sessione straordinaria ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, da parte del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Verificatori o da almeno un decimo dei Soci. In quest'ultimo caso, qualora il Consiglio Direttivo non provveda entro venti giorni dalla richiesta, vi provvede, entro i successivi dieci giorni, il Collegio dei Probiviri.


Art.12 La convocazione dell'Assemblea deve essere annunciata almeno 15 giorni prima della data fissata mediante comunicazione a tutti i Soci a mezzo di posta ordinaria, (o elettronica anche non certificata, o fax o telegramma, o comunque, con mezzo equipollente che ne assicuri il ricevimento) ed affissione del relativo ordine del giorno all'Albo Sociale.

Alla convocazione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio sarà allegato il rendiconto finanziario, che sostituisce il bilancio a tutti gli effetti.

L'Assemblea è validamente costituita:

a) in prima convocazione con l'intervento della maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto al voto;

b) in seconda convocazione, il giorno successivo, con qualsiasi numero di intervenuti.


Art.13 Prima dell’apertura delle operazioni di voto l'Assemblea elegge nel proprio seno il Comitato Elettorale , composto da un Presidente dell’Assemblea riunita in collegio elettorale, un Segretario e tre scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva, per la alla designazione alle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzione di scrutatore i candidati

Il Comitato Elettorale ha il compito di sottoporre ai Soci la lista dei candidati propostisi, di controllare il regolare svolgimento delle elezioni, di proclamare gli eletti. Le operazioni elettorali si svolgono al termine dell'Assemblea. Per le elezioni delle cariche Sociali vige l'apposito Regolamento elettorale.


Art.14 Spetta all'Assemblea Ordinaria, in particolare, l'esame e l'approvazione della

relazione morale e finanziaria, del rendiconto finanziario e del piano preventivo di attività, la fissazione delle quote sociali secondo quanto determinato dal Consiglio con provvedimento motivato , l’elezione: del Comitato elettorale, del Presidente, dei Consiglieri, dei Probiviri, dei Verificatori

Spetta all’Assemblea Straordinaria di apportare modifiche allo Statuto Sociale, di ratificare i Regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo ed aventi immediata vigenza deliberando eventuali modifiche agli stessi, di deliberare lo scioglimento della Società e la devoluzione del Patrimonio Sociale e di nominare i liquidatori.

Spetta all’Assemblea , in una qualunque delle sue forme, la proclamazione dei Soci Onorari ed il conferimento di cariche sociali "ad Honorem" ed onorificenze.

Le cariche “ad honorem” hanno durata coincidente con il mantenimento della veste di Socio. Esse non possono mai riguardare , affiancare o sostituire gli Organi della Società.


Art.15 Le deliberazioni dell'Assemblea in seduta ordinaria o straordinaria sono prese a maggioranza di voti, espressi o per appello nominale oppure per alzata di mano e controprova. Lo scrutinio segreto è limitato alle votazioni che riguardano il rinnovo delle cariche elettive o la sostituzione di amministratori decaduti o comunque mancanti.

I membri del Consiglio Direttivo non hanno voto nelle deliberazioni di approvazione del Consuntivo ed in quelle che riguardano la loro responsabilità.

Per deliberare modifiche alla Statuto Sociale è necessario il voto favorevole di almeno 2/3 dei votanti.

Per deliberare lo scioglimento della Società e della devoluzione del patrimonio è necessaria la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, e l’approvazione di almeno 2/3 degli aventi diritto al voto. Per la votazione sullo scioglimento della Società non sono ammesse deleghe.


Art. 16 – Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante della Società nei rapporti con la FITARCO , con le altre Società e con i soggetti terzi, ed è l’unico soggetto che possa spenderne il nome.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo. Convoca l’Assemblea dei Soci.

Assume in caso di urgenza i provvedimenti che reputa necessari ed indilazionabili, che sottopone alla ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

Vigila sull’andamento generale della Società.

Il Presidente attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo, sottopone a questo i provvedimenti, firma tutti gli atti della Società.

Nel caso di dimissioni o impedimento anche solo temporaneo del Presidente a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno automaticamente svolte dal Vicepresidente Vicario, fino alla nomina del nuovo Presidente, che dovrà avvenire alla prima assemblea utile successiva, da convocarsi a cura del Vice presidente non appena pervenute le dimissioni del Presidente o notizia di suo permanente impedimento.

Il Presidente uscente già eletto per due volte consecutive potrà essere rieletto per un terzo mandato purchè ottenga almeno il 60 % dei voti dei soci votanti, in analogia con il principio stabilito nelle Statuto della Fitarco.


Art.17 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto:                        

dal Presidente, eletto direttamente dall'Assemblea in conformità alle norme Federali che regolano la materia;

 da membri eletti dall'Assemblea in numero non superiore a sei ed inferiore a quattro a seconda del numero dei candidati. In caso di dimissioni di uno o più membri del Consiglio, questo verrà reintegrato con il primo avente diritto nella graduatoria dei candidati non eletti a patto che abbia riportato almeno la

metà dei voti dell'ultimo degli eletti alla carica di consigliere. Se tali reintegri non fossero possibili il Consiglio rimarrà comunque in carica fino al mancare del numero minimo di consiglieri previsto dal presente articolo.

Sarà considerato dimissionario il membro del Consiglio Direttivo che senza giustificato motivo rimarrà assente per tre sedute consecutive.

da un membro eletto dagli atleti in loro rappresentanza in occasione dell’Assemblea Elettiva se presente almeno un candidato al ruolo: In caso di assenza di candidati la carica di “rappresentante degli atleti” verrà svolta ad interim da uno dei consiglieri eletti.

da un membro eletto dai tecnici in loro rappresentanza in occasione dell’Assemblea Elettiva se presente almeno un candidato al ruolo: In caso di assenza di candidati la carica di “rappresentante dei tecnicii” verrà svolta ad interim da uno dei consiglieri eletti.

A far parte del Consiglio Direttivo possono essere chiamati fino ad un massimo di due membri per cooptazione, su iniziativa dello stesso Consiglio , qualora al suo interno non vi siano Consiglieri disposti ad accettarne la carica, a coprire gli incarichi di Tesoriere e Segretario. In questo caso Tesoriere e Segretario avranno unicamente facoltà consultiva , ma non potere deliberativo. I membri cooptati possono essere scelti anche fra chi non sia Socio dell’A.G.A.

Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito, ma può essere riconosciuto un rimborso spese (a mero titolo di esempio: postali, telefoniche) purchè documentate e preventivamente approvate o successivamente ratificate, nei casi di urgenza.

L’elezione dei membri del Consiglio da parte dell’Assemblea viene fatta con metodo elettivo che garantisca la rappresentanza delle minoranze (es: scheda con limitazione delle preferenze )

Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni in coincidenza con il quadriennio olimpico.

Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione provvede alla nomina di un Vice – Presidente Vicario.

Possono ricoprire cariche sociali i soli soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative, che non ricoprano la medesima carica sociale in altre società o associazioni dilettantistiche sportive della FITARCO, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente , con avviso di conferma di ricevimento almeno otto giorni prima di quello dello svolgimento della riunione, almeno 4 volte l’anno o quando lo richiedano cinque dei suoi componenti; in tal caso il Presidente è tenuto a far svolgere la riunione entro trenta giorni; la seduta è valida con la presenza di almeno cinque consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Il Consiglio può altresì riunirsi, senza il rispetto del termine di convocazione previsto dal presente articolo, anche in videoconferenza o chat-line o whatsapp o altro strumento equivalente. Le delibere così assunte hanno piena validità nel rispetto delle maggioranze previste e ne viene redatto processo verbale non appena possibile.

Delibera a maggioranza dei presenti e, in caso di parità, decide il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.

Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per sostituire i mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza del quadriennio olimpico.

Nell’ipotesi in cui sia impedito o si dimetta il Vice Presidente vicario subentrerà nelle sue funzioni il Consigliere in carica con maggiore anzianità societaria.


Art. 18 Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a) determinare l’importo delle quote associative, di entratura e di eventuali contributi aggiuntivi (una tantum), da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci

b) deliberare sulle domande di ammissione dei soci

c) redigere il rendiconto finanziario preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea

d) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto delle norme del presente Statuto

e) redigere, con immediata vigenza, i regolamenti relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati alla prima convocazione

f) sottoporre all'Assemblea i provvedimenti di radiazione verso i soci proposti dai Probiviri

g) attuare le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea dei soci

h) Stipulare atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari

i) Stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, aprire conti correnti bancari, concedere ipoteche,contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto, formare commissioni e/o gruppi di lavoro, per la gestione delle strutture ricreative dell’Associazione, e commissioni sportive . Sono comunque demandati al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo che il Presidente non ritenga necessario di adire l'Assemblea                        

j) Nominare tecnici o specialisti per lo svolgimento delle attività societaria e della pratica sportiva

Le deliberazioni del Consiglio sono prese normalmente a votazione palese per alzata di mano o appello nominale. Per taluni casi di particolare delicatezza il Consiglio può deliberare, preventivamente, che le votazioni avvengano a scrutinio segreto.

I voti di dissenso sull'amministrazione sociale devono essere succintamente motivati da ciascun Consigliere in occasione del voto e come tali verbalizzati dal Segretario.

La responsabilità patrimoniale per le obbligazioni assunte dalla Società fa capo al Presidente ed al Consiglio direttivo che hanno deliberato l'assunzione dell'obbligazione.


ART. 18 -BIS : Ogni Associato ha diritto di rivolgere, in forma scritta, al Consiglio Direttivo tutte quelle proposte che riterrà convenienti ed il Consiglio Direttivo dovrà deliberare sopra le stesse alla prima riunione utile e notificare al richiedente le proprie deliberazioni, che in caso di esito positivo, verranno comunicate a tutti gli Associati.


Art. 19 – il Collegio dei Probiviri

Il potere disciplinare sugli associati all'Interno dell'A.G.A. Viene esercitato attraverso gli organi e le procedure previste nel presente articolo.

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, eletti dall'assemblea tra gli associati che non ricoprono cariche sociali, durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il collegio nell'esercizio del potere disciplinare instaura ed istruisce, di propria iniziativa o su richiesta del Presidente o della maggioranza dei Consiglieri o di un Associato, le procedure a carico degli associati che commettono azioni che costituiscano ostacolo al buon andamento dell'A.G.A, o che, in generale, violino norme statutarie.

Completata l'istruttoria, nei tempi e modi previsti da apposito regolamento, il Collegio dei Probiviri emetterà la propria decisione sul merito della questione oggetto del procedimento, precisando, in caso di accertata responsabilità, la gravità dell'infrazione e determinando l'eventuale sanzione.

La decisione verrà trasmessa al Presidente che ne curerà l'esecuzione attraverso il Consiglio.

I provvedimenti adottabili dal Collegio dei Probiviri sono i seguenti:

  • ammonizione
  • sospensione cautelare
  • sospensione a termine per un periodo non inferiore a tre mesi e non superiore ad un anno
  • radiazione, che il Collegio dei Probiviri può solo richiedere e che viene decisa dall'Assemblea ed eventualmente applicata dal Presidente.

Il Collegio dei Probiviri provvede a dirimere , quale Organo di Conciliazione, le vertenze tra Associati o tra Associato ed Associazione per soli motivi disciplinari.

Provvede inoltre a stabilire quale deve essere la corretta interpretazione da darsi alle norme statutarie e regolamentari.

Di ogni procedura istruttoria aperta il Collegio dei Probiviri deve dare avviso al Presidente , che può chiedere di essere ascoltato dal Collegio.

Tuttavia, nel caso di mancanza di candidati in numero sufficiente alla copertura di tutti e tre i posti nel Collegio dei Probiviri, le sue funzioni verranno svolte dal Consiglio Direttivo riunito come Collegio di Disciplina, con gli stessi poteri ed oneri attribuiti al Collegio dei Probiviri.


Art.20 Il Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo è costituito dal Presidente, che lo convoca e lo presiede,   e da due componenti del Consiglio Direttivo, da questo designati nella sua prima riunione. Ha compiti di ordinaria amministrazione purché non investano funzioni esclusive del Consiglio Direttivo al quale comunque può sostituirsi in caso di urgenza salvo ratifica del suo operato da ottenere alla prima riunione. Le deliberazioni sono valide quando siano presenti tutti i suoi componenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Funge da Segretario il Segretario del Consiglio Direttivo che ne redige il verbale; in caso di impedimento fungerà da Segretario uno dei membri del Consiglio Direttivo su designazione del Presidente.


Art.21 Il Segretario del Consiglio Direttivo

Il Segretario del Consiglio Direttivo redige i verbali delle sedute, collabora con il Presidente all'attuazione delle Deliberazioni del Consiglio Direttivo, custodisce tutti i registri ed i materiali della Segreteria purchè di natura non contabile, di cui è invece custode il Tesoriere,   cura l'affissione di copia delle decisioni rilevanti per la vita sociale e dei provvedimenti disciplinari nell'Albo delle Attività Sociali e ne fa invio telematico ai Soci ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 Statuto.


Art.22 Il Tesoriere

Il Tesoriere ha il compito di tenere una ordinata contabilità dei movimenti finanziari della Società presentando annualmente un rendiconto finanziario consuntivo al Consiglio Direttivo per la successiva approvazione dell'Assemblea. Cura inoltre la preparazione del rendiconto finanziario preventivo. Egli deve rendere atto del suo operato al Consiglio Direttivo, al quale partecipa di diritto ex art. 17 dello Statuto.


Art.23 Il Collegio dei Verificatori

Il Collegio dei Verificatori controlla, con cadenza trimestrale, l'amministrazione contabile della Società e certifica il rendiconto finanziario preventivo e consuntivo quale ad esso annualmente sottoposto dal Consiglio per l'approvazione.

Il Collegio dei Verificatori si compone di tre membri effettivi ed un supplente, eletti dai Soci con voto segreto e dura in carica quattro anni. Sono scelti tra gli Associati che abbiano competenze adeguate ai compiti di controllo interno.

In caso di morte, rinuncia o decadenza di un membro effettivo del Collegio , questi viene sostituito dal supplente che rimane in carica fino alla successiva assemblea, la quale provvederà alla nomina del supplente ad integrazione del Collegio. I nuovi eletti scadono insieme con quelli in carica.

Qualora i membri del Collegio non raggiungano più il numero previsto dallo Statuto non essendovi altro Membro Supplente disponibile, il Presidente dovrà curare senza indugio, e comunque entro giorni trenta dall’avvenimento, la convocazione dell’Assemblea dei Soci per la nomina; ma qualora in sede di prima elezione del Collegio l’Assemblea gliene avesse conferito il potere, il Presidente potrà , in sede di Comitato Esecutivo, procedere alla cooptazione di altro membro del Collegio, traendolo anche al di fuori dell’ambito societario.

Nel caso che in sede di Assemblea elettiva tra i Soci iscritti non vi sia nessuno disposto a candidarsi oppure nel caso che il numero dei candidati sia insufficiente a completare il Collegio, il Presidente avrà l'autorità di delegare le operazioni di verifica e di stesura dei rendiconti finali a professionista del settore contabile esterno alla Associazione, operando di concerto con il Tesoriere.


Art.24 L'esercizio finanziario ha la durata di un anno solare e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno; tuttavia, entro il 30 Settembre, e comunque nei termini previsti dai Regolamenti Societari,  i Soci dovranno provvedere al rinnovo associativo ed al versamento della relativa quota. La volontà di non rinnovare il rapporto associativo dovrà essere comunicato per iscritto dall'Associato con apposita lettera di dimissioni da far pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno. In caso contrario il rapporto associativo si dovrà intendere come rinnovato anche per l'anno successivo con conseguente obbligo di pagamento della quota sociale.


Art.25 E' istituito un Albo Sociale delle attività in cui vengono pubblicate, per affissione, le principali vicende relative al funzionamento ed alla consistenza numerica dell'Associazione.


Art.26 Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute, in grado di appello delle decisioni dei Probiviri, all’esclusiva competenza degli Organi e delle norme che disciplinano la giustizia in seno alla FITARCO, definiti dal suo Statuto e dai regolamenti che ne discendono.


Art.27 Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono espressamente le norme dettate in materia dallo Stato e dai Regolamenti della Fitarco, dalle norme generali del C.O.N.I., dal Codice Civile e dalle Leggi Speciali.